Il Consulente Tecnico in ambito Civile (CTU) ed in ambito Penale (Perito)

Chi sono: CTU e Perito o il CTP?

Vediamo chi sono il CTU e Perito ma anche il CTP nell’ambito forense.

CTU: In ambito Civile il Consulente Tecnico è nominato d’Ufficio dal Giudice a sua discrezione ed è per questo che si definisce Consulente Tecnico d’Ufficio o in forma abbreviata CTU.

CTP: Le parti, nominato il CTU hanno facoltà di nominare ed inserire nel processo civile un proprio Consulente Tecnico che proprio perché nominato delle parti si definisce Consulente Tecnico di Parte o in forma abbreviata CTP

PERITO: In materia penale si definisce genericamente consulente tecnico il consulente di parte, mentre l’esperto nominato dal giudice si definisce Perito.

CTU e Perito differenze
CTU e Perito differenze: il CTU in amito Civile il perito in ambito Penale

CTU nel Processo Civile

Il consulente tecnico d’ufficio (C.T.U) è un professionista, previsto dall’ordinamento giuridico italiano, dal quale il Giudice o le parti possono farsi assistere per il compimento di singoli atti o per tutto il processo civile presso un Tribunale. (questo perché il CTU svolge un servizio super partes nell’interesse della collettività e dunque delle stesse parti).

Presso tutti i Tribunali d’Italia è istituito l’albo locale dei consulenti tecnici d’ufficio in materia civile, distinto da quello dei periti in materia penale, elenco da cui i Giudici possono attingere per nominare il proprio CTU.

L’albo dei CTU e dei Periti

L’albo dei CTU e dei Periti è tenuto dal Presidente del Tribunale e tutte le decisioni relative all’ammissione o esclusione dall’albo sono prese da un comitato da lui presieduto e composto dal procuratore della Repubblica e da un professionista iscritto nell’albo professionale, designato dal Consiglio dell’ordine o dal Collegio della categoria a cui appartiene chi ha richiesto l’iscrizione.

Se il Giudice o il Magistrato ha bisogno di particolari accertamenti tecnici in cui non è competente, può farsi assistere da esperti, consulenti tecnici in ambito civile e periti in ambito penale, iscritti nel rispettivo albo.

Albo dei consulenti tecnici d’ufficio in materia civile

L’albo dei CTU è suddiviso in categorie tra cui le principali sono la categoria medico-chirurgica, ingegneria, industriale, commerciale, agricola, bancaria, assicurativa ecc..

Per conseguire l’iscrizione all’albo dei CTU è necessario essere in possesso di una speciale competenza tecnica in una determinata materia, essere di condotta morale specchiata ed essere iscritti nelle rispettive associazioni professionali.

Ogni quattro anni il comitato procede ad una revisione dell’albo per eliminare i consulenti per i quali è venuto meno uno dei requisiti previsti per l’iscrizione o è intervenuto un impedimento a esercitare le funzioni di CTU.

Un CTU non si può iscrivere in più di un albo per CTU ma può essere iscritto anche nell’albo dei Periti.

I giudici che hanno sede nella circoscrizione di un determinato tribunale devono normalmente affidare gli incarichi ai CTU iscritti nell’albo dello stesso tribunale.

Il giudice però, trattandosi di un ausilio tecnico per il quale è fondamentale il rapporto di fiducia, ha la facoltà di nominare anche esperti non compresi nell’albo del tribunale, o anche persona non iscritta in alcun albo, ma deve motivare la scelta ed essere autorizzato dal Presidente.

Albo dei periti in materia penale

L’albo dei Periti è tenuto dal presidente del tribunale a capo del comitato da lui presieduto e composto dal procuratore della Repubblica, dal presidente del consiglio dell’ordine forense, dal presidente dell’ordine o del collegio a cui appartiene la categoria di esperti o da loro delegati.

Il comitato prende decisioni sulle richieste di iscrizione e di cancellazione.

L’albo dei Periti è diviso in categorie tra cui le categorie di esperti in medicina legale, psichiatria, contabilità, ingegneria e relative specialità, infortunistica del traffico e della circolazione stradale, balistica, chimica, analisi e comparazione della grafia, ecc..

Il comitato provvede alla revisione dell’albo ogni due anni.

A seguito della revisione vengono cancellati gli iscritti per i quali è venuto meno uno dei requisiti previsti per l’iscrizione (art. 69 norme att. cpp) o è sorto un impedimento a esercitare la funzione di perito.

Compenso dei CTU e dei Periti.

Ai CTU e ai periti spetta un compenso previsto nella sua entità da apposita normativa. La liquidazione del compenso al CTU o al Perito è effettuata con decreto di liquidazione del pagamento, motivato, del magistrato che procede a determinare anche a carico di chi spetta il pagamento liquidato.

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